Come formattare il Mac e inizializzare il disco

Se il tuo Mac non sta funzionando correttamente e hai notato che diversi programmi crashano, sono instabili oppure presentano problemi di compatibilità con gli altri software installati, sei stato contagiato da un virus o semplicemente vuoi riportare il Mac allo stato iniziale, non ti resta che formattarlo e procedere con la pulitura completa del disco: vediamo come fare in pochi minuti e soprattutto in maniera corretta.

Nel mondo di macOS ed OS X, la formattazione del disco viene chiamata inizializzazione, quindi d’ora in poi se vedrai comparire questo termine non è altro che un semplice sinonimo scelto dagli sviluppatori di Cupertino; ciò nonostante è importante capire quando dobbiamo formattare il Mac e se è davvero necessario ma soprattutto come fare un backup dei dati più importanti al fine di non perdere magari documenti che hanno chiesto diverse ore di lavoro, fotografie e video delle vacanze e tanto altro.

Formattare il Mac: come fare e cosa serve?

Molti credono che sia un’operazione per soli esperti: nulla di più sbagliato. Oramai formattare un computer è un’operazione alla portata di tutti, ma bisogna fare attenzione a creare la penna USB di macOS Sierra (o di un’altra versione) e soprattutto è importante salvare i documenti presenti nel disco poiché saranno completamente e irrimediabilmente distrutti dal processo di inizializzazione.

Backup dei dati

Se hai pochissimi documenti da salvare, puoi utilizzare DVD, pendrive o un hard disk esterno per spostare questi dati e metterli in salvo; ricorda che i programmi non vanno salvati, ma ti conviene creare una lista e dovrai riscaricare gli installer subito dopo l’installazione del nuovo sistema.

In alternativa c’è il programma a pagamento Carbon Copy Cloner in grado di clonare completamente il disco del Mac e addirittura permettere di creare un supporto bootable del tuo disco, utilizzabile tramite USB su qualsiasi altro Mac.

Creazione USB avviabile di OSX o macOS

Questo step è diventato molto semplice, poiché basterà scaricare gratuitamente dal Mac App Store la versione di macOS o OS X che vuoi installare nel tuo Mac e ti servirà avere una chiavetta vuota da 8GB.

Successivamente scarica un tool come DiskMaker X che ti seguirà passo passo per la creazione del supporto avviabile: dalla selezione dell’installer scaricato, alla scelta della pendrive da utilizzare sino alla finalizzazione dell’intera procedura che richiederà circa 15 minuti. Nel paragrafo introduttivo di questo articolo puoi trovare un collegamento ad una risorsa utile a riguardo, che ti seguirà passo passo su come fare la pendrive di Sierra.

Inizializzare l’hard disk del Mac

Dopo aver eseguito con la massima precisione tutti i passi indicati precedentemente, possiamo passare finalmente alla fase di formattazione e successiva reinstallazione del sistema operativo del Mac. Quindi non ti resta che inserire la chiavetta USB creata nel paragrafo precedente e spegnere il Mac; riavvialo tenendo premuto il tasto Alt presente sulla tastiera e seleziona tra le periferiche di avvio, la pendrive d’installazione.

Si avvierà la procedura d’installazione di OS X o macOS Sierra (in base al supporto bootable che hai creato) quindi dal menù in alto seleziona Utility Disco e fai clic sul disco fisso del Mac che compare nell’elenco a sinistra; poi seleziona il tab Inizializza presente sulla destra e segui le istruzioni a schermo per formattare il Mac.

Al termine non ti resta che ritornare alla schermata principale della chiavetta per procedere all’installazione del sistema operativo in maniera pulita.

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